Grand Prix Centro Italia Giovanile

Conosciamo Beatrice Balducci!

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Atleta, consigliere comunale, tra poco mamma (l’evento a luglio) ma soprattutto grande appassionata della mountain bike, e persona molto vicina al mondo della mountain bike giovanile
Lei è Beatrice Balducci ragazza solare, simpatica, dinamica, sempre pronta a regalarti un sorriso, e adesso, nella veste di consigliere comunale, attenta e determinata a spingere il movimento giovanile

Sono contenta di questa intervista non tanto perché richiama in prima persona la mia figura di atleta, ma perché sono convinta che bisogna parlare di attività giovanile, ed il nostro territorio, è adatto per ospitare grandi eventi per questo settore

Proviamo, però, a conoscere Beatrice, atleta nata il 9 gennaio 1991 a Barga, località toscana dove risiede, professione impiegata (addetti alle buste paghe).
Fin da piccola ho praticato diversi sport: nuoto, pallavolo, podismo e ho iniziato con la mtb e il ciclocross nel 2005, nella categoria esordienti, iscrivendomi alla Scuola Nazionale di Ciclismo Fuoristrada della Valle del Serchio

Come ti sei avvicinata alla mtb?
Ovviamente avendo i fratelli che corrono tutto è stato più facile avvicinarsi alla mtb. La fortuna di avere i miei fratelli Mirco e Daniele che già praticavano questo sport mi ha permesso di avvicinarmi alla mtb. La loro esperienza, e i loro consigli, mi ha aiutato molto e fin da subito ho partecipato alle migliori competizioni, questa è stata veramente la miglior scuola. Il contatto con la natura mi ha fatto poi innamorare. Ho corso con i team Mercedes-Benz Garfagnana, Team Galluzzi-Acqua & Sapone, Lifestyle Racing Team, New Bike 2008 Racing Team e Team Spacebikes

Praticate la mtb per te cosa significa?
Per me ma anche per i giovani praticare la mtb è uno stile di vita sano e a contatto con la natura. Significa sentirsi liberi, divertimento, passione, famiglia, mettersi in “gioco” di fronte a nuove avventure ed è da sempre un’ottima valvola di sfogo

Sappiamo che sei in dolce attesa. A quando la nascita? Maschio o femmina?
Sono al settimo mese e mezzo di gravidanza e la nascita del maschietto è prevista a metà Luglio. Il nome Michelangelo

Una cosa che ti manca tantissimo in questo periodo
Essendo una persona molto attiva con giornate piene di attività e sempre di corsa questa gravidanza mi ha insegnato che ogni tanto bisogna rallentare, fermarsi, riposarsi e godersi ogni istante col mio “pancione”.
Cosa mi manca della bici vuoi dire?? Praticamente tutto. Compreso il mal di gambe, le sudate e l’adrenalina da gara, specie ora che le giornate sono piene di sole. La voglia è talmente tanta che penso tornerò a pedalare presto


La tua più bella soddisfazione?
Ogni volta che termino una gara, o anche un’uscita, o allenamento è una soddisfazione ma se proprio devo sceglierne una la più grande emozione è stata quella di indossare la maglia azzurra della Nazionale Italiana

Delusioni?
Delusioni non ci sono mai state, anche le sconfitte mi hanno aiutato a migliorare e a crescere

I risultati migliori che hai ottenuto nella mtb e che vuoi ricordare?
Tra i migliori risultati come agonista: seconda nella categoria Under 23 ai Campionati Italiani Marathon a Gualdo Tadino nel 2011 e nello stesso anno la maglia azzurra ai Campionati del Mondo di MTB Marathon svolti a Montebelluna. Negli amatori otto titoli ai Campionati Italiani delle varie specialità Mtb (Xco e Marathon), Ciclocross e Team Relay

Una persona alla quale devi dire grazie.
Devo ringraziare la mia famiglia che mi ha sempre sostenuto e stimolato in questa mia passione e soprattutto mio fratello Mirco che ha sempre creduto in me e insistito nell’insegnarmi anche quando la grinta era tanta ma le capacità erano scarse

Il biker che stimi moltissimo?
Essendo cresciuta in questo ambiente ho avuto la fortuna di conoscere ciclisti ma anche persone meravigliose che fanno di questo sport una grande famiglia. I ciclisti che stimo sono per questo diversi ma se devo dire la numero uno per me è Marianne Vos per la capacità di adattarsi a più discipline ciclistiche e sempre con ottimi risultati, per la sua umanità e per la sua disponibilità ogni volta che ho avuto il piacere di incontrarla

Un messaggio che vorresti lanciare a tutti i biker
Ai più giovani voglio dire di sentirsi liberi nel praticare lo sport che più li affascina con l’unico obiettivo di divertirsi e di fare nuove amicizie, senza ascoltare i giudizi e i commenti degli altri e auguro a tutti d’innamorarsi dello sport e di essere sempre sostenuti nelle loro scelte dalla famiglia, come sono stata fortunata io

Ti sei messa davanti in prima persona per proporre una tappa del Gp a Barga. Le cose come stanno andando in questo periodo?
A Barga, oltre ad un grande patrimonio culturale e storico, abbiamo la fortuna di avere un territorio che si presta molto a questa disciplina e ospitare eventi come il Gp Centro Italia Giovanile mtb è sicuramente un’ottima occasione per promuoverci verso un turismo sportivo e a contatto con la natura in continua crescita e per far conoscere la nostra terra e i suoi prodotti. Per il mio Comune la stagione estiva è quella che attira il maggior numero di turisti e come Amministrazione Comunale vogliamo rivisitare gli eventi e le manifestazioni annuali in una versione compatibile con l’emergenza che stiamo vivendo e pensare a nuove iniziative possibili per non cancellare questa stagione ma continuando ad affascinare i turisti e aiutare le aziende

Pensate, di poter portare qualcosa di importante in quella località?
Per quanto riguarda nello specifico le gare di Mtb a Barga quest’anno erano previste due gare nazionali dedicate al mondo giovanile e se sarà possibile ripartire con le manifestazioni sportive di questo genere sicuramente ci sarà un evento nel centro storico, come doveva essere per la tappa del Gp, ed i Campionati Italiani Giovanili in località il Ciocco

Quanto è importante il Gp Centro Italia Giovanile per i giovani?
Tantissimo. Sotto ogni punto di vista. Ho notato che moltissimi team del nord Italia vengono alle gare del circuito perché ritengono, giustamente, che i tracciati che vengono proposti siano adatti per quanto concerne il cross country. Come dicevo prima, dietro c’è anche un patrimonio culturale, geografico, artistico da amare e da conoscere. Poi a livello organizzativo le società sono bravissime

Una cosa che avresti voluto fare o vincere da biker?
Come biker non ho posto dei limiti alle mie voglie e anche le sconfitte le ho sempre accettate come l’esserci stata e averci provato perciò non posso dire di avere rimpianti di cose che avrei voluto fare o vincere

Grazie Bea a presto
Vi aspettiamo a Barga, vi aspettiamo al Gp Centro Italia Giovanile mtb
 
 
Conosciamo Beatrice Balducci!
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