Appenninica MTB Stage Race

Arias e Bakker ipotecano la vittoria finale di Appenninica

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photo credits ©The Outdoor Lab



Appenninica MTB Stage Race 2025La tappa regina è da sempre quella più attesa da tutti gli atleti di Appenninica MTB Stage Race. A maggior ragione per chi punta alla vittoria finale e cerca sempre di mettere il proprio sigillo in questa frazione.
Non è stato da meno Diego Arias che oggi, giovedì 26 giugno 2025, si è imposto a Castelnovo ne’ Monti nella High Mountain Queen Stage, la quarta di questa Appenninica MTB Stage Race, 88 km e 3000 metri di dislivello complessivo. Il colombiano del Metallurgica Veneta Pro Team ha tagliato il traguardo in solitaria, mettendo ulteriori minuti tra sé e il suo più diretto avversario Vincenzo Saitta.

Come nella giornata di ieri, gli uomini di classifica hanno controllato nella prima parte di gara, con sei atleti a prendere le redini: i tre del Metallurgica Veneta Pro Team (Diego Arias, Andrea Candeago e Massimo Rosa), il duo del Rolling Bike Team (Vincenzo Saitta ed Emanuele Spica) e Hans Becking della Buff-Megamo.
 
Nella discesa verso l’abitato di Ligonchio la corsa è letteralmente esplosa con l’attacco del duo Arias-Rosa poco dopo la seconda Feed Zone, riuscendo a distanziare di qualche metro Vincenzo Saitta e Hans Becking. Alle loro spalle l’olandese è rimasto vittima di una caduta che lo ha messo fuori gioco, costringendolo al ritiro. Sono in corso in queste ore gli accertamenti medici di rito, ma l’olandese ha rassicurato tutti al traguardo.

Nella successiva salita verso la Pietra di Bismantova, Arias e Rosa hanno subito il rientro di Saitta, costringendo il colombiano ad aumentare il passo per andarsene in solitaria. Il leader della classifica generale è andato così a concludere la sua prova in 4:15:54 sul traguardo di Castelnovo ne’ Monti, mentre alle sue spalle Vincenzo Saitta superava Rosa, arrivando dopo 2’26”.

Terzo posto per Massimo Rosa a 7’54” dal compagno di squadra. A completare la top five Emanuele Spica, quarto a 9’41” e Andrea Candeago quinto a 11’52”.


“Dedico questa vittoria a mia moglie, mia figlia e alla mia squadra che non si lascia sfuggire il minimo dettaglio – le parole di Arias dopo il traguardo -. Ci siamo trovati davanti io e Massimo, ma quando abbiamo visto che Vincenzo Saitta stava rientrando ho preferito andare da solo per provare a consolidare la leadership in classifica generale”.

Un risultato pienamente centrato se consideriamo che ora il vantaggio su Vincenzo Saitta in generale è di 9’19”. Terza piazza occupata invece da Andrea Candeago a 24 minuti di ritardo dal compagno. Quest’ultimo domani dovrà difendersi da Emanuele Spica, alle sue spalle di soli 2”.
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Situazione cristallizzata invece nelle altre categorie dove i leader della generale vincono anche la quarta frazione:
Maglia Verde Master: Oscar Pujol
Maglia Arancione Grand Master: Mirko Pirazzoli
Maglia Viola Great Grand Master: Axel Strauss
 
 
BAKKER COMPLETA LA RIMONTA
La risalita di Lola Bakker era cominciata ieri a Riolunato, ma forse non tutti se n’erano accorti. Dopo aver perso la Maglia Rosa Lavor nella seconda frazione, l’olandese ha centrato il terzo successo della sua avventura ad Appenninica MTB Stage Race 2025, ma questa volta sembra aver sferrato il colpo del Ko.
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L’olandese, memore di quanto accaduto mercoledì, ha approcciato la prima parte con un ritmo costante, restando con la leader di categoria Syd Schulz. Arrivati in cima al crinale dell’Appennino dell’Emilia-Romagna, nei pressi del primo rifornimento l’attacco decisivo, con l’americana, rallentata da una foratura, che non è stata più in grado di rientrare.

Chilometro dopo chilometro il vantaggio di Lola Bakker è andato dilatandosi.
L’olandese ha completato la sua prova in 5:50:52, infliggendo un distacco di 30’20” ad Almudena Rodriguez Lopez de Armentia.
Solamente terza al traguardo Syd Schulz, che ha pagato 43’38” dalla rivale olandese.

“Stamattina ho pianificato la corsa con l’obiettivo di riprendermi la Maglia Rosa Lavor perché sapevo di poter dire la mia sulle lunghe distanze – afferma Lola Bakker -. Quando ho visto Syd dietro, ma un po’ distaccata, ho dato tutto perché non volevo avere rimpianti. Mi sono concentrata sull’alimentazione, sul rinfrescarmi e questo mi ha aiutata, così come il supporto dei belgi e olandesi lungo il percorso”.

Dalla High Mountain Queen Stage esce una classifica generale completamente stravolta.
La nuova leader è ora Lola Bakker, con un vantaggio di 30 minuti su Syd Schulz, abbastanza rassicurante per la tappa di domani, salvo ulteriori colpi di scena.
Rimane saldamente terza della generale l’olandese Linda Van Vliet con un ritardo di oltre due ore dalla leader. 

 
IL FINALE SUL MONTE VENTASSO
La quinta e ultima frazione, in programma venerdì 27 giugno, è un anello con partenza e arrivo da Castelnovo ne’ Monti di 58 km e 1600 metri di dislivello. Una tappa di montagna da non sottovalutare, vista l’impegnativa ascesa fino al Monte Ventasso. Si transiterà anche sullo scenografico Lago Calamone, prima di raggiungere la cresta del Monte Pastorale. Dal punto più alto del percorso un susseguirsi di saliscendi riporterà gli atleti verso l’arrivo e la medaglia di finisher di questa Appenninica 2025.
Arias e Bakker ipotecano la vittoria finale di Appenninica
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