La Mainarde Bike Race torna a vivere con tutta la sua forza: alla decima edizione, dopo due anni di assenza dal calendario, la granfondo molisana ha riconquistato lo spazio che le compete nel calendario regionale, riportando a Filignano partecipanti, emozioni e una cornice naturale d’eccezione.
Il tracciato di 42 km e 1.350 metri di dislivello, disegnato tra boschi del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, ha messo alla prova tecnica e resistenza, alternando mulattiere storiche, salite toste e discese sassose.
La gara è stata animata da una lotta serrata fin dagli attacchi iniziali: Davide Giorgini ha confermato il suo rapporto speciale con la Mainarde conquistando il bis in uno sprint tiratissimo.
Giorgini e Luca Prete (Enercol 2Wheels) hanno chiuso in volata.
Terzo gradino per Mirko Zanni (Momo Bikers), staccato di circa quattro minuti rispetto al vincitore.
Questo il Podio della 10° Mainarde Bike Race:
1° Davide Giorgini (Bike Therapy) in 01:56:23
2° Luca Prete (Enercol 2Wheels) in 01:56:23
3° Mirko Zanni (ASD Momo Bikers) in 02:00:10


L’organizzazione a cura di Asd Iapca Iapca Filignano ha lavorato con cura ai dettagli: iscrizioni aperte con verifiche sabato pomeriggio e domenica mattina, partenza ufficiale alle 9:30 e start per gli E-bike alle 10:00, oltre al tradizionale pasta party finale che ha favorito convivialità e confronto tra team.
La Mainarde non è soltanto una competizione: è esperienza del territorio. I sentieri raccontano una storia fatta di paesaggio e fatica, dove ogni curva regala scorci del Parco Nazionale. L’inserimento nella challenge regionale promette di alzare ulteriormente il livello agonistico senza intaccare l’anima locale dell’evento, fatta di ospitalità, volontariato e passione.
Emozione e memoria hanno scandito la giornata anche fuori dalle classifiche.
La figura di Pietro Verrecchia, anima organizzativa della manifestazione scomparsa negli anni scorsi, è stata ricordata con sentimenti di gratitudine: il suo lavoro, dalla tracciatura dei sentieri alla cura della logistica, continua a essere percepito nella cura dell’evento. Volontari, staff e concorrenti hanno pedalato con il pensiero rivolto a chi ha contribuito a costruire la Mainarde come appuntamento imprescindibile per la mountain bike molisana.
Per la comunità locale la prova è un segnale di rilancio: il sostegno degli enti e dei partner ha reso possibile il ritorno della manifestazione, che ora guarda avanti con l’obiettivo di consolidare il proprio ruolo nella scena MTB del Centro Italia.
Per i partecipanti, ovvero per chi sceglie Filignano, la sfida resta quella di confrontarsi con una gara rustica e tecnica, che premia preparazione, coraggio e abilità sui tratti più rocciosi.
