#Gravel

Artegna celebra i nuovi campioni italiani Gravel

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photo credits ©Alessandro Billiani



Sotto l’ombra del Castello Savorgnan e con il massiccio Monte Fait a fare da cornice, Artegna si è trasformata in palcoscenico di una giornata che resterà nella memoria del gravel italiano.
Il GP Enzo Cainero, manifestazione organizzata dalla Asd DP66 Pinarello Race Academy e arricchita dal sostegno della Regione Friuli e delle amministrazioni locali, ha incoronato due atleti che hanno saputo interpretare al meglio una prova tecnica e tattica: il 23enne valdostano Filippo Agostinacchio e la 33enne cuneese Erica Magnaldi.

Per Agostinacchio la maglia tricolore arriva come una boccata d’aria dopo una fase di stagione difficile, segnata da intoppi e ritiri. Sul tracciato di 118 km e 1.200 metri di dislivello il giovane corridore della Biesse Carrera Premac ha trovato il colpo giusto negli ultimi chilometri: una sortita decisiva insieme a Pietro Mattio ha deciso la volata finale, nella quale Filippo ha dimostrato maggior esplosività. «Non avevo nemmeno preparato l’Italiano — ha ammesso —; venivo da un periodo sfortunato, ora voglio restare con i piedi per terra e vedremo strada e gravel».

Tra le donne il confronto è stato un derby piemontese che ha appassionato sin dalle prime fasi. Erica Magnaldi, campionessa europea in carica e atleta UAE Team ADQ, ha duellato a lungo con Carlotta Borello, detentrice del titolo nazionale. La svolta è arrivata nello stesso tratto di sterrato che aveva deciso la gara maschile: Magnaldi è riuscita a staccare la rivale sugli strappi finali e a mantenere il vantaggio fino al traguardo, andando a conquistare il primo titolo italiano della sua carriera. «Mi sono girata e non l’ho più vista - ha raccontato - , allora ho spinto fino al traguardo. Il percorso non era perfetto per me, ma sono soddisfatta».
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Il podio femminile è stato completato da Debora Piana, con Romina Costantini miglior Under 23; Borello ha chiuso seconda nonostante una caduta che ha danneggiato il manubrio, riducendo le sue possibilità di rimonta.
Oltre al valore sportivo, la manifestazione aveva anche una forte componente simbolica: il GP Enzo Cainero rientrava nelle iniziative per il cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli del 1976 ed era un omaggio all’omonimo dirigente friulano. Alla riuscita dell’evento hanno partecipato la Comunità Collinare del Friuli, la FCI e le amministrazioni dei sei comuni attraversati (Artegna, Gemona del Friuli, Buja, Magnano in Riviera, Majano, Montenars), mobilitando volontari e risorse per una zona di circa 60 km² e 30.000 residenti.

La prova open maschile ha offerto continui colpi di scena: già al primo passaggio al Castello di Artegna si è formato un plotone di testa formato da otto corridori, tra cui Agostinacchio, Mattio e Viezzi. La decisione è maturata negli ultimi sterrati, dove si è giocata la fuga risolutiva. L’allenatore e commissario tecnico Daniele Pontoni ha sottolineato come il percorso, pur non estremo, abbia equilibrato la contesa fino all’ultimo metro, premiando atleti importanti e capacità tattiche.
Le gare amatoriali hanno completato il quadro di una manifestazione partecipata: oltre 350 atleti da tutta Italia e 18 titoli master assegnati. I nomi dei trionfatori nelle categorie master raccontano la vitalità del movimento gravel a livello nazionale e il diffuso impegno delle comunità locali nell’organizzazione.

Artegna, tra memoria storica e festa sportiva, ha così celebrato il presente e il futuro del gravel italiano: due maglie tricolori che raccontano storie diverse - la rinascita e la conferma - e che ora puntano verso nuovi appuntamenti internazionali, dagli Europei al possibile mondiale.
Per gli organizzatori e i volontari è stato un successo che unisce sport, territorio e ricordo.

CLASSIFICA UOMINI OPEN
Filippo Agostinacchio (Biesse Carrera Premac) in 3h, 21’ e 50”
Pietro Mattio (Team Visma | Lease a Bike) a 2”
Kevin Pezzo Rosola (General Store Essegibi F.lli Curia) a 9”
Giacomo Garavaglia (Swatt Club)
Giovanni Bortoluzzi (General Store Essegibi F.lli Curia)
Stefano Viezzi (Alpecin Premier Tech Devo)
Andrea Candeago (Metallurgica Veneta)
Tommaso Tabotta (B-Team Cycling Project)
Alessandro Pellegrini (Mentecorpo Team) a 4’ e 9”
Mattia De Marchi (Xevent SSD) a 4’ e 47”
 
CLASSIFICA DONNE OPEN
Erica Magnaldi (UAE Team ADQ) in 2h, 26’ e 20”
Carlotta Borello (Team Cingolani Specialized) a 51”
Debora Piana (Fol Racing Team) a 3’ e 52”
Romina Costantini (Aromitalia Vaiano) a 6’ e 29”
Giada Borghesi (Human Powered Health) a 13’ e 55”
Nadia Casasola (B-Team Cycling Project) a 21’ e 24”
Livielle Ongarato (Horizons Cycling Team) a 23” e 52”
Martina Gris (Cetilar Nutrition) a 25’ e 2”
Beatrice Fontana (Team Bosco di Orsago) a 33’ e 44”
 
I PODI DELLE CATEGORIE AMATORIALI
Elite Master Sport: 1. Alessandro Sereni (Concept Collective Team) in 2h, 16’ e 55”; 2. Giovanni Restelli (Undrafted) st; 3. Massimo Maestri (Red Bike Team) a 2’ e 30”.
M1: 1. Raul Colombo (Team BCP Bike) in 2h, 16’ e 55”; 2. Thomas Bormolini (Fire & Ice Livigno) a 4’ e 48”; 3. Andrea Mantovani (Team Todesco) a 4’ e 50”.
M2: 1. Matteo Valsecchi (Lissone Mtb) in 2h, 16’ e 58”; 2. Nicolò Ferrazzo (Sartoria Ciclistica) a 4’ e 44”; 3. Eros Piras (Donori Bike Team) a 4’ e 46”.
M3: 1. Diego Cargnelutti (Sportway Cycling Team) in 2h, 16’ e 55”; 2. Daniele Troian (Mentecorpo Team) a 4’ e 50”; 3. Marcello Pavarin (Adria Bike) a 6’.
M4: 1. Mirco Balducci (Tondi Sport) in 2h, 26’ e 41”; 2. Cristian Corti (Sc Barbieri) a 17”; 3. Gianpiero Dapretto (Federclubtrieste) a 1’ e 24”
M5: Davide Battistello (Cicli Stefanelli) in 2h, 24’ e 45”; 2. Filippo Ceci (Bike and Fun Team) a 2”; 3. Maurizio Coccia (Pro Bike Riding Team) a 1’ e 49”.
M6: 1. Mauro Bettin (Bettinbike Racing Team) in 2h, 27’ e 43”; 2. Sergio Giuseppin (Delizia Bike Team) a 22”; 3. Mauro Scagliarini (Bettini Bike Team) a 2’ e 3”.
M7: 1. Daniele Bruschi (Team Cicli Manini) 2h, 31’ e 33”; 2. Simone Gottardi (Carving Club Schio) a 1’ e 49”; 3. Fabrizio Camaggi (Vee Tire Co Team Race) a 1’ e 53”.
M8: 1. Fausto Fornaciari (Squadrareggio) in 2h, 33’ e 24”; 2. Daniele Bertozzi (Team Del Capitano) a 9’ e 3”; 3. Michele Feltre (Mtb Santa Marinella) a 12’ e 54”

M9: 1. Luciano Livon (Squadra Corse) in 2h, 58’ e 40”.
Elite Master Woman: 1. Carlotta Fondriest (Tondi Sport) in 1h, 22’ e 29”; 2. Federica Chiandotto (Ac Bike Team) a 2’ e 32”; 3. Veronica Mosconi (Cx Devo Team) a 12’ e 31”.
W1: 1. Ludovica Rossi (Swatt Club) in 1h, 22’ e 29”; 2. Martina Pozza (Bibione Cycling Team) a 5’ e 1”.
W2: 1. Virginia Becchetti (Pedale Rosa) in 1h, 22’ e 29”; 2. Matilde Molo (Mg.K Vis) a 22”; 3. Enrica Furlan (Spezzotto Bike Team) a 3’ e 16”.
W3: 1. Carlotta Giovanardi (Squadrareggio) in 1h, 44’ e 12”
W4: 1. Lorena Zocca (Sc Barbieri) in 1h, 25’ e 44”; 2. Sandra Scurani (Gc Fausto Coppi) a 2”; 3. Giulia Zamar (Asd Squadra Corse) a 21’ e 56”.
W5: 1. Patrizia Romanello (Torpado Kenda) in 1h, 25’ e 45”; 2. Cinzia Sartori (Team Bellato) a 4’ e 45”; 3. Lara Torresani (Team Lapierre – Trentino) a 18’ e 9”.
W6: 1. Antonella Incristi (Ki.Co.Sys.) in 1h, 25’ e 47”; 2. Maria Cristina Prati (Team Del Capitano) a 4’ e 46” ; 3. Deborah Nan (Bibione Cycling Team) a 10’ e 35”.
W7: 1. Nadia Sgarbossa (Team Bellato) in 1h, 30
Artegna celebra i nuovi campioni italiani Gravel
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