Più forte anche degli imprevisti, Simone Adinolfi conquista il successo nella terza edizione del Trofeo del Basileus, al termine di una gara condotta dall’inizio alla fine.
È stata durissima. Il caldo si è fatto sentire e gli avversari erano molto forti. Anche il percorso era impegnativo in diversi punti. Sono caduto, ma sono riuscito a riprendere il ritmo.
Il corridore di Picerno, tesserato per la Bike Sport, ha domato il gran caldo, gli avversari e le pendenze impegnative del tracciato: un circuito ad anello di 4 chilometri e 200 metri, con partenza e arrivo nel centro di Baragiano.
Il percorso si sviluppava alternando tratti cittadini e fuoristrada, attraversando anche alcune zone dell’Archeoparco del Basileus.
Le discese sono abbastanza ampie e veloci, ma ci sono altrettante salite. Ogni giro presenta un dislivello complessivo di circa 180 metri: si tratta quindi di un percorso sicuramente impegnativo.
Adinolfi ha concluso i cinque giri della prova Elite con diversi minuti di vantaggio su Antonio Lavieri, secondo classificato.
Più breve, ma non per questo meno difficile, il tracciato riservato alle categorie giovanili.
A fare la selezione sono stati soprattutto due tratti con pendenze fino al 13%, situati a poche centinaia di metri dal traguardo posto in piazza Plebiscito.
Circa sessanta i partecipanti al via.
Oltre ai ciclisti lucani, erano presenti atleti provenienti da Calabria, Puglia e Campania. Le difficoltà del percorso e le temperature elevate non hanno però consentito a tutti di portare a termine la competizione.
La manifestazione, organizzata dall’ASD Baragiano Pedala, era valida come terza prova del circuito Lucus Ameni.
Le prossime tappe sono in programma domenica 19 luglio a Paterno e il 26 luglio a Castelluccio Superiore.
