Dal 10 al 12 luglio 2026 Camigliatello Silano, in provincia di Cosenza, ha ospitato la prima edizione di SilaXDuchenne, una manifestazione che ha unito sport, natura, condivisione e solidarietà a sostegno di Parent Project aps, l’associazione che riunisce le persone con distrofia muscolare di Duchenne e Becker e le loro famiglie.
L’evento, organizzato dall’ASD Sila Sports Adventure in collaborazione con Parent Project, è nato dall’idea di vivere il territorio in modo attivo e consapevole, attraverso attività all’aria aperta, momenti conviviali e occasioni di approfondimento.
Per tre giorni i sentieri e i boschi della Sila hanno accolto biker, trekker, bambini, ragazzi, volontari e famiglie, coinvolti in esperienze pensate per età, interessi e capacità differenti.
La prima edizione ha registrato la partecipazione di circa cento persone e ha permesso di raccogliere 16.000 euro, che saranno destinati alle attività portate avanti da Parent Project al fianco della comunità Duchenne e Becker.
Un risultato importante, che racconta non soltanto il successo della manifestazione, ma anche la capacità dello sport di creare relazioni, diffondere consapevolezza e sostenere concretamente chi affronta ogni giorno queste patologie.
Tre giorni di attività tra mountain bike, escursioni e condivisione
SilaXDuchenne si è aperta venerdì 10 luglio con una serata di benvenuto dedicata alla consegna dei pacchi gara e a una grigliata che ha riunito partecipanti, organizzatori e famiglie.
A rendere ancora più piacevole l’atmosfera è stata la presenza del comico Santo Palumbo, noto anche per le sue partecipazioni a Zelig, che con la sua ironia ha regalato momenti di leggerezza e divertimento.
Sabato 11 luglio è stata la giornata dedicata soprattutto alla mountain bike. I partecipanti hanno potuto scegliere tra un percorso tecnico e impegnativo di 80 chilometri e un itinerario più breve di 50 chilometri, adatto a chi desiderava affrontare l’esperienza con un ritmo meno competitivo.
Uno spazio particolare è stato riservato ai più giovani. Bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni hanno pedalato lungo un percorso realizzato appositamente nel bosco, seguiti da istruttori qualificati.
Contemporaneamente, le famiglie di Parent Project hanno avuto l’opportunità di conoscere più da vicino il territorio attraverso un’escursione al Centro Visita Cupone, uno dei luoghi simbolo del patrimonio naturalistico della Sila.
La giornata si è conclusa con una cena sociale, che ha riunito partecipanti, famiglie, volontari, organizzatori e staff di Parent Project, rafforzando il clima di vicinanza che ha accompagnato l’intera manifestazione.
Domenica 12 luglio si è svolta una passeggiata lungo il percorso terapeutico della Foresta Incantata, un’esperienza pensata per favorire il benessere attraverso il contatto diretto con la natura.
La manifestazione si è poi conclusa con un pranzo presso il Distaccamento Aeronautico di Montescuro, nel territorio di Celico.
Una camminata, una pedalata, un pasto condiviso o una semplice conversazione sono così diventati parte di un’esperienza collettiva, nella quale persone con storie differenti hanno potuto conoscersi e percorrere insieme un tratto di strada.

Cristina Picciolo, direttrice generale di Parent Project, ha sottolineato il valore umano e simbolico dell’iniziativa.
«La prima edizione di SilaXDuchenne ha superato ampiamente ogni possibile aspettativa. Sono stati tre giorni preziosi e intensi di condivisione con bambini, giovani e famiglie della nostra comunità, che si è allargata grazie all’incontro con biker e altri partecipanti sensibili verso gli obiettivi dell’associazione».
La manifestazione ha permesso a molte persone di conoscere più da vicino Parent Project, ascoltando le testimonianze delle famiglie e condividendo le emozioni delle attività organizzate nel corso del fine settimana.
«Immergerci nel maestoso scenario di questi boschi, tutti insieme, a piedi e in carrozzina, è stato molto emozionante, quasi un simbolo delle strade che stiamo percorrendo come comunità di pazienti», ha aggiunto Picciolo.
«Sentieri spesso nuovi, da affrontare come collettività, con un’energia condivisa e ognuno al proprio passo, nella consapevolezza della strada già percorsa».
Parole che restituiscono il significato più profondo dell’evento: procedere insieme, rispettando i tempi e le possibilità di ciascuno, ma sentendosi parte della stessa comunità.
Ambiente, territorio e biodiversità
SilaXDuchenne non è stata soltanto una manifestazione sportiva. Durante la tre giorni sono stati proposti anche momenti dedicati alla conoscenza del territorio, alla tutela ambientale e alla biodiversità.
I partecipanti sono stati ospiti dell’ARSAC Calabria, dove il dottor Domenico Adduci, agronomo e funzionario dell’ente, ha raccontato il lavoro svolto dai Centri Sperimentali e il valore della biodiversità agraria.
«Sono contentissimo dell’iniziativa, che ha dato la possibilità di far conoscere l’attività dell’ARSAC e di trasmettere la passione per la natura della Sila, parlando tanto di biodiversità», ha dichiarato Adduci.
Il suo contributo ha arricchito il programma con contenuti di educazione ambientale rivolti anche alle scuole, creando un collegamento tra la cura del paesaggio, la conoscenza delle risorse locali e l’attenzione verso le persone.
Parent Project, al fianco delle famiglie dal 1996
Parent Project aps è un’associazione formata da pazienti e genitori di bambini e ragazzi con distrofia muscolare di Duchenne e Becker.
Dal 1996 lavora per migliorare il trattamento, la qualità della vita e le prospettive a lungo termine delle persone che convivono con queste patologie, attraverso la ricerca scientifica, l’educazione, la formazione e la sensibilizzazione.
Tra gli obiettivi principali dell’associazione vi sono il sostegno quotidiano alle famiglie attraverso una rete di Centri Ascolto, la promozione e il finanziamento della ricerca e la creazione di una rete collaborativa capace di condividere e diffondere informazioni utili. Per molte delle famiglie presenti a Camigliatello Silano, SilaXDuchenne ha rappresentato un’ulteriore occasione per sentirsi parte di una comunità attiva, capace di offrire ascolto, vicinanza e strumenti concreti.
Il progetto di Sila Sports Adventure
L’ASD Sila Sports Adventure nasce dall’amore per la montagna e per le attività sportive e outdoor.
Attraverso il progetto Sport & Outdoor in Sila, l’associazione presieduta da Giovanni De Meco, punta a riunire le realtà sportive del territorio, i maestri di sci, le guide di mountain bike, gli operatori turistici, i professionisti e gli imprenditori locali.
L’obiettivo è offrire al pubblico esperienze autentiche, attraverso le quali scoprire, conoscere e vivere la Sila durante tutto l’anno.
Si tratta di un progetto giovane ma ambizioso, promosso da persone che vivono la montagna 365 giorni l’anno e che lavorano per valorizzare il territorio attraverso un turismo attivo, responsabile e legato alle comunità locali.
SilaXDuchenne rappresenta una delle prime espressioni concrete di questo percorso: la dimostrazione che sport e natura possono diventare strumenti capaci di generare valore sociale, culturale e umano.
Chi ha partecipato alla manifestazione di sabato è tornato a casa con molto più di una medaglia.
Restano i panorami attraversati, le nuove amicizie, gli incontri, i sorrisi e la consapevolezza di aver contribuito a qualcosa di importante.
I cento partecipanti, i chilometri percorsi e i 16.000 euro raccolti raccontano il successo della prima edizione.
A lasciare il segno è soprattutto il ricordo di una comunità che, tra i boschi e i silenzi della Sila, ha scelto di camminare e pedalare insieme per sostenere la ricerca, le famiglie e il lavoro quotidiano di Parent Project.
Contributo video a cura di Bike Recap
