Il 5 e 6 settembre la Gran Simbruini propone un viaggio in mountain bike attraverso alcuni dei paesaggi più autentici e selvaggi dell’Appennino laziale. L’evento attraversa il Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini, l’Alta Valle dell’Aniene e i vicini Monti Carseolani, offrendo ai partecipanti un’esperienza pensata per MTB ed e-MTB.
Il punto di partenza e di arrivo è Livata, nel territorio di Subiaco, in provincia di Roma. Da qui si sviluppano percorsi ad anello progettati per accompagnare i biker tra boschi, vallate, strade sterrate e panorami lontani dai tracciati più frequentati.
Tre percorsi MTB tra Lazio e Abruzzo
La Gran Simbruini mette a disposizione tre percorsi MTB, con itinerari pensati per attraversare l’intero territorio dell’evento e valorizzarne la varietà paesaggistica. Le tracce sono inedite ed esclusive e permettono di pedalare in aree che difficilmente si incontrano nei normali itinerari cicloturistici.
L’esperienza è adatta a chi desidera affrontare una sfida sportiva, ma anche a chi cerca un fine settimana immerso nella natura. La presenza di percorsi ad anello consente di partire e rientrare a Livata, mantenendo come riferimento il centro dell’accoglienza e dei servizi collegati all’evento.
Smart Trail e Slow Trail
La Gran Simbruini propone due formule di partecipazione:
Smart Trail, dedicata a chi vuole pedalare nella sola giornata di domenica 6 settembre.
Slow Trail, con partenza sabato 5 settembre e rientro entro domenica 6 settembre.
La formula Slow Trail permette di vivere l’evento con un ritmo più rilassato, dividendo l’esperienza su due giornate e lasciando maggiore spazio alla scoperta del territorio e alla convivialità tra partecipanti.
Navigazione GPS e mappe offline
La Gran Simbruini è un evento unsupported. Prima della partenza, gli iscritti ricevono le tracce GPS dei percorsi e le mappe consultabili offline, così da poter seguire l’itinerario in autonomia durante il tour.
La navigazione è quindi affidata al singolo partecipante, che dovrà utilizzare il proprio dispositivo GPS o uno smartphone compatibile. È consigliabile arrivare preparati, con batterie cariche, traccia verificata e una soluzione di riserva per la consultazione del percorso.
Un evento unsupported, senza assistenza sul tracciato
La modalità unsupported rappresenta uno degli elementi distintivi della Gran Simbruini. Durante il percorso non è previsto il supporto diretto degli organizzatori, né assistenza tecnica o personale lungo il tracciato.
Ogni biker affronta quindi l’itinerario in autonomia, portando con sé l’equipaggiamento necessario, gli strumenti per eventuali interventi sulla bicicletta e tutto ciò che serve per gestire il proprio ritmo di viaggio.
L’assenza di assistenza sul percorso non esclude però una particolare attenzione all’accoglienza prima e dopo la pedalata.
Ristori, bagagli e ospitalità locale
Pur mantenendo lo spirito dell’avventura, la Gran Simbruini offre una serie di servizi pensati per rendere più piacevole l’esperienza. Lungo il tracciato sono previsti ristori tipici, con sapori e prodotti legati alla tradizione del territorio.
Il trasporto bagagli consente di pedalare più leggeri, soprattutto per chi sceglie la formula Slow Trail. Sono inoltre disponibili cene convenzionate, pensate per riunire i partecipanti e proporre piatti locali al termine della giornata.
Le strutture convenzionate completano l’offerta ricettiva, offrendo agli iscritti la possibilità di soggiornare a Livata e nei dintorni di Subiaco.
Il Parco dei Monti Simbruini
Tra le province di Roma e Frosinone si estende il Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini, un’area protetta di circa 30.000 ettari e la più vasta del Lazio.
Il territorio è caratterizzato da ampie superfici boschive, rilievi appenninici, altopiani e vallate attraversate dall’Alta Valle dell’Aniene. In questo contesto la mountain bike diventa uno strumento per entrare in contatto con un ambiente naturale ricco e vario, alternando passaggi tecnici, salite, discese e tratti panoramici.
La Gran Simbruini unisce così la dimensione sportiva della MTB alla conoscenza di un territorio ancora fortemente legato alla natura e alle tradizioni locali.
