La Rando Gravel della Zampina è molto più di una pedalata: è un'esperienza immersiva che unisce sport, natura, cultura e tradizione gastronomica nel cuore della Puglia.
Partendo da Sammichele di Bari, borgo custode dell'anima contadina pugliese, questo evento si rivolge a chi cerca emozioni autentiche lontano dalle competizioni cronometrate.
La partenza: tra storia e memoria
L'avventura prende vita tra le antiche mura del Castello di Sammichele, simbolo secolare di passaggio di uomini, storie e tradizioni. I primi colpi di pedale attraversano le vie del borgo, tra pietra, memoria e profumi che raccontano un'identità autentica. Ogni vicolo è un preludio, ogni piazza un invito a lasciare alle spalle la quotidianità per entrare in un viaggio dove il tempo segue il ritmo cadenzato delle ruote.
Il paesaggio: la Puglia più autentica
Poi il paese svanisce e davanti si apre la Puglia più genuina: una terra modellata dal sole, dal vento e dal lavoro paziente dell'uomo. Muretti a secco, ulivi secolari, ciliegi, vigneti e campi dorati accompagnano il percorso fino ai Cocivoli, antichi passaggi rurali che attraversano seminativi e orti, testimoni di una civiltà contadina che ancora oggi vive nel paesaggio.
La Ciclovia dell'Acquedotto Pugliese: il cuore dell'itinerario
Da qui il percorso conduce verso uno dei luoghi più iconici: la Ciclovia dell'Acquedotto Pugliese, dove natura, storia e gravel si fondono in un'esperienza indimenticabile.
Questo tracciato cicloturistico si sviluppa per circa 500 chilometri da Caposele (Campania) fino a Santa Maria di Leuca, seguendo le condotte storiche dell'acquedotto più grande d'Europa.
Il percorso alterna sterrati compatti, sentieri e tratti su strade a basso traffico, rendendolo ideale per bici gravel o mountain bike.
Lungo il tragitto emergono borghi di straordinaria bellezza, dove la pietra bianca, i trulli e le antiche tradizioni trasformano ogni sosta in un momento da custodire.
La ricompensa: la Zampina di Sammichele
Come ogni grande impresa, anche questa ha la sua ricompensa. Al ritorno, ad attendere chi avrà conquistato ogni metro del percorso, c'è la regina indiscutibile della tradizione gastronomica locale: la Zampina di Sammichele di Bari.
Questo insaccato fresco, da consumarsi cotto, è originario proprio di Sammichele e la sua origine è convenzionalmente datata al XVII secolo.

La Zampina è stata definita "cibo omerico" dal gastronomo Luigi Veronelli e dal 1967 viene celebrata con una sagra autunnale dedicata.
Scheda Tecnica & Informazioni utili
| Dettaglio | Informazione |
|---|---|
| Distanza | 120 km |
| Dislivello | 1.100 m |
| Tempo massimo | 10 ore |
| Orario di partenza | 07:30 – 08:30 (alla francese) |
| Omologazione | BOR/ARI Gravel |
| Partecipazione | Aperta anche a ciclisti non tesserati con certificato medico ad alta intensità cardiovascolare |
| Data evento | Domenica 13 settembre 2026 |
Le iscrizioni Online chiudono venerdì 11 settembre.
È possibile registrarsi anche in loco il giorno dell'evento con una maggiorazione di 5 euro.
Traccia del percorso
Il percorso è disponibile su Komoot e può essere affrontato sia in gravel che in MTB, adatto agli appassionati dell'offroad che vogliono esplorare le Murge pugliesi.
Perché partecipare
La Rando Gravel della Zampina non si misura in chilometri. Si misura nelle emozioni vissute, nei paesaggi attraversati, negli incontri lungo la strada e nel ricordo che ogni partecipante porterà con sé.
Un viaggio dentro la Puglia più autentica, dove sport, natura, cultura e tradizione si fondono in un'unica esperienza indimenticabile

