Il cronoprologo individuale di Oliveto Citra apre la prima edizione della gara a tappe. Doppietta Rolling Bike con Saitta davanti a Spica. Tra i non pro il miglior tempo è di Francesco Mignoli.
È stato il cronoprologo individuale di Oliveto Citra ad aprire ufficialmente, venerdì 28 agosto, la prima edizione del Rally del Sele, la nuova gara a tappe in mountain bike che accompagnerà gli atleti attraverso un intenso fine settimana nella Valle del Sele.
Una sfida contro il tempo, atleta dopo atleta, su un tracciato prevalentemente veloce ma tutt'altro che semplice. La prima parte era caratterizzata da una lunga salita in asfalto, nella quale si sviluppava la maggior parte del dislivello. Nei tratti successivi si alternavano diversi strappi, con continui sali e scendi, prima della discesa finale verso il traguardo, ancora su asfalto.
Un percorso che, pur senza presentare difficoltà tecniche estreme, ha messo seriamente alla prova le gambe. Soprattutto in questo finale d'estate, periodo nel quale per molti il ritmo gara può non essere quello dei mesi centrali della stagione. Un'estate che qualcuno, però, sembra aver sfruttato decisamente bene.
A spiccare su tutti sono stati infatti i due professionisti della Rolling Bike, arrivati dalla Sicilia proprio nella giornata di gara. A far segnare il miglior tempo assoluto è stato Vincenzo Saitta, davanti al compagno di squadra Emanuele Spica, completando così una doppietta Rolling Bike nel primo storico appuntamento del Rally del Sele.
Una vittoria che assume ancora più valore considerando l'imprevisto affrontato da Saitta durante la prova: una foratura proprio nel tratto tecnico, riparata rapidamente prima di ripartire e continuare a spingere fino al traguardo.
«Siamo partiti alle otto dalla Sicilia e siamo arrivati intorno alle 14.30. Abbiamo ritirato i numeri e siamo andati subito a provare il percorso», racconta Saitta. «Era una cronometro abbastanza veloce ma allo stesso tempo impegnativa, con alcuni tratti tecnici e strappi veramente duri. Nel tratto tecnico ho forato, sono riuscito a riparare velocemente e ho continuato a spingere al massimo. Alla fine sono riuscito comunque a vincere».
Per Saitta e Spica il Rally del Sele rappresenta anche un importante banco di prova in vista di un appuntamento ben più lontano nel calendario. I due arrivano infatti da un periodo senza competizioni dopo l'Appenninica MTB Stage Race, ma con molto lavoro svolto durante l'estate.
«Questi tre giorni ci serviranno soprattutto per capire quale sia la nostra condizione attuale. Dopo l'Appenninica veniamo da un periodo senza gare, ma abbiamo lavorato tanto durante l'estate per arrivare in forma al Mondiale del 12 settembre a Primiero».
Tra i non professionisti, invece, davanti a tutti Francesco Mignoli, che ha fatto registrare il miglior tempo della categoria confermando ancora una volta di essere tra gli amatori più forti. Tra le donne la vittoria è di Mara Parisi.

Domenica 30 agosto il gran finale si sposterà a Colliano, con la Marathon dei Monti Eremita e Marzano, ottava e ultima prova del Trofeo dei Parchi Naturali, chiamata anche ad assegnare i verdetti conclusivi della stagione.
Tre giorni, tre prove e una formula completamente nuova per la mountain bike campana. Il Rally del Sele 2026 ha scritto oggi la sua prima pagina, e in cima porta il nome di Vincenzo Saitta.
