Rally del Sele - Trofeo dei Parchi Naturali

Saitta conquista il primo Rally del Sele. Adriano torna re del TPN, si riconferma la Parisi

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photo credits ©Antonio Caggiano - www.bikerounder.com


Adriano torna re del TPN, si riconferma la Parisi


Tre giorni, due Marathon, un cronoprologo e gli ultimi verdetti di una stagione. A Colliano cala il sipario sulla prima edizione del Rally del Sele e, contemporaneamente, sull’edizione 2026 del Trofeo dei Parchi Naturali. La Marathon dei Monti Eremita e Marzano ha rappresentato l’ultimo atto di un fine settimana intenso e l’ottava e conclusiva prova del circuito.

Tre giorni, due Marathon, un cronoprologo e gli ultimi verdetti di una stagione. A Colliano cala il sipario sulla prima edizione del Rally del Sele e, contemporaneamente, sull’edizione 2026 del Trofeo dei Parchi Naturali. La Marathon dei Monti Eremita e Marzano ha rappresentato l’ultimo atto di un fine settimana intenso e l’ottava e conclusiva prova del circuito.

La Marathon dei Monti Eremita e Marzano ha mostrato fin dalle prime battute il suo carattere. I primi sei chilometri sono tutti su asfalto, lungo quella che negli anni è diventata una delle salite più iconiche del Trofeo dei Parchi Naturali: una successione di tornanti che guadagnano progressivamente quota, quasi arrampicandosi verso il cielo.
Una prima parte completamente esposta ai raggi del sole, prima di entrare in uno scenario radicalmente diverso.
Raggiunta la quota, per gli atleti della Marathon cominciava infatti il doppio anello, con circa 400 metri di dislivello per ciascun giro, da affrontare quasi interamente sotto l’ombra delle faggete. Qui il caldo torrido dell’estate sembrava improvvisamente un ricordo lontano: aria fresca, temperature piacevoli e lunghi tratti immersi nel bosco hanno regalato condizioni ideali per pedalare.
La frescura, però, non permetteva certo di abbassare la guardia. Il fondo ghiaioso obbligava a tenere sempre ben salde le mani sul manubrio. Non bastavano le gambe: la bicicletta andava guidata metro dopo metro, scegliendo le traiettorie e mantenendo il controllo del mezzo su un terreno pronto a punire ogni piccola distrazione.
E il percorso conservava per il finale un’altra delle chicche del Trofeo dei Parchi Naturali: la lunga e tecnica discesa verso il borgo di Colliano. Un tratto capace di mettere alla prova guida e lucidità, ma soprattutto le braccia degli atleti, già provate da tre giorni consecutivi di gara.

La corsa si accende già sulla lunga salita iniziale. Emanuele Spica e Vincenzo Saitta imprimono un primo forcing nei chilometri d’apertura, quindi rifiatano e controllano il ritmo nella seconda parte dell’ascesa.
In cima sono ancora con loro Luciano Adriano e Francesco Mignoli. È con l’ingresso nell’anello da ripetere due volte che i due portacolori della Rolling Bike tornano ad accelerare.
Mignoli è il primo a perdere contatto. Adriano riesce invece a restare più a lungo insieme ai due battistrada, prima che un inconveniente lo costringa a mettere piede a terra. È l’episodio che rompe definitivamente l’equilibrio: Spica e Saitta guadagnano una trentina di secondi e, una volta rimasti insieme, possono procedere di comune accordo.
Da quel momento non c’è battaglia tra i due compagni di squadra. Spica e Saitta collaborano, mantengono un buon ritmo e affrontano senza prendere rischi la lunga discesa conclusiva verso Colliano. Adriano prosegue invece solitario alle loro spalle, mettendo al sicuro la terza posizione.
Sul traguardo i due Rolling Bike si presentano ancora una volta insieme. Saitta fa sua la gara e aggiunge così la Marathon dei Monti Eremita e Marzano al suo palmares. Secondo é Spica. Alle loro spalle Luciano Adriano, Becycle, completa il podio di giornata e può festeggiare il risultato più importante della sua domenica: la conquista della classifica generale del Trofeo dei Parchi Naturali 2026, tornando sul gradino più alto dopo il successo già ottenuto nel 2024.
Nel finale si accende invece la battaglia per il quarto posto. Francesco Mignoli viene raggiunto da Signoriello e i due affrontano a breve distanza la discesa conclusiva. Signoriello riesce a conservare una manciata di secondi e chiude quarto, mentre Mignoli è quinto poco più indietro.
Al femminile è invece Mara Parisi, Bike & Sport, a completare una tre giorni da protagonista, vincendo anche la Marathon dei Monti Eremita e Marzano e conquistando la classifica generale della prima edizione del Rally del Sele oltre a riconfermarsi la vincitrice femminile del Trofeo dei Parchi Naturali. 

8 SECONDI DECISIVI
A decidere la classifica del Rally, di fatto, sono stati gli otto secondi guadagnati da Vincenzo Saitta sul compagno Emanuele Spica nel cronoprologo di venerdì. Nelle successive due Marathon i portacolori della Rolling Bike hanno infatti corso sempre insieme, collaborando senza darsi battaglia e presentandosi fianco a fianco sui due traguardi.
I due portacolori della Rolling Bike, hanno raccontato così la loro tre giorni:
«È stato molto bello correre questa tre giorni in luoghi tranquilli e affascinanti, in quell’Italia più nascosta fatta di piccoli paesi che sembrano presepi e che il Trofeo dei Parchi Naturali ci porta ogni volta a scoprire e riesce a valorizzare. La formula dei tre giorni, tipica delle brevi gare a tappe che tanto ci piacciono, ha contribuito inoltre a creare tra i partecipanti un bel clima di comunità ed è stato bello viverlo durante tutto il fine settimana.
La tappa di oggi ci è piaciuta particolarmente, dai paesaggi d’alta montagna ai sentieri nelle faggete, fino ai borghi caratteristici. In gara abbiamo fatto un bel forcing nei primi chilometri, poi abbiamo rifiatato e controllato il ritmo fino alla cima della lunga salita. All’ingresso dell’anello da ripetere due volte abbiamo attaccato e siamo riusciti ad andare via insieme. Da quel momento abbiamo mantenuto un buon ritmo, senza prendere rischi nella discesa finale verso il borgo di Colliano».
Parole che raccontano bene lo spirito di una formula nuova, capace di trasformare tre giornate di competizione anche in un piccolo viaggio attraverso borghi, montagne e territori lontani dalle rotte più battute.
Antonio Caggiano - www.bikerounder.com
Luciano Adriano - credits Antonio Caggiano - www.bikerounder.com
ADRIANO TORNA SUL TRONO DEL TROFEO DEI PARCHI
Alle spalle dei due siciliani della Rolling Bike, il terzo posto assume un significato particolare per Luciano Adriano.
La Marathon dei Monti Eremita e Marzano era infatti anche l’ottava e ultima prova del Trofeo dei Parchi Naturali 2026 e il traguardo di Colliano consegna ad Adriano la vittoria della classifica generale.
Per lui è un ritorno al successo dopo il Trofeo già conquistato nel 2024, a conferma di una continuità ai vertici che negli ultimi anni lo ha reso, insieme a Francesco Mignoli, uno dei principali riferimenti del circuito.
Rimane un pizzico di rammarico per la gara di giornata. Adriano ha raccontato di aver perso il contatto da Spica e Saitta in seguito all’inconveniente che lo ha costretto a mettere piede a terra. Una volta accumulati quei trenta-quaranta secondi, ricucire da solo sui due Rolling, capaci invece di collaborare al comando, è diventato estremamente difficile.
Il terzo posto è stato così amministrato senza assumersi rischi inutili. E al traguardo ad attenderlo c’era qualcosa di ben più importante di una vittoria di giornata: un altro Trofeo dei Parchi Naturali da aggiungere alla propria storia.
 
Mara Parisi con Gianfranco Monteleone - credits Antonio Caggiano - www.bikerounder.com
Mara Parisi con Gianfranco Monteleone - credits Antonio Caggiano - www.bikerounder.com
MARA PARISI, TRE GIORNI AL COMANDO
Se al maschile il Rally del Sele si è deciso sul filo di appena otto secondi, al femminile la prima edizione della gara a tappe porta la firma di Mara Parisi.
La campionessa italiana master completa a Colliano un fine settimana da protagonista conquistando anche la Marathon dei Monti Eremita e Marzano, dopo il miglior tempo nel cronoprologo di Oliveto Citra e la vittoria ottenuta sabato nella Marathon del Parco del Sele.
Tre giorni sempre davanti che consegnano così a Mara Parisi anche la vittoria nella classifica generale femminile della prima edizione del Rally del Sele.
Vincenzo Saitta e Mara Parisi diventano dunque i primi due nomi a entrare nell’albo d’oro della nuova gara a tappe.

DIOMEDE, IL FUTURO BUSSA ALLA PORTA
Se Luciano Adriano e Francesco Mignoli hanno rappresentato alcuni dei nomi di riferimento delle ultime stagioni del Trofeo dei Parchi Naturali, dalla Gran Fondo arriva intanto un segnale piuttosto chiaro per il futuro.
Ivan Diomede conquista l’ennesima vittoria sul percorso Gran Fondo e continua una crescita che ormai non può più passare inosservata.
Il giovane atleta dà spesso, vedendolo correre, una sensazione particolare: quella di riuscire a rendere naturale anche ciò che sulla mountain bike naturale non è affatto. Pedala con una facilità apparente, quasi giocando con la bicicletta, e intanto continua a mettere vittorie una accanto all’altra.
È ancora presto per sapere cosa racconteranno le prossime stagioni, ma una cosa appare sempre più probabile: quando arriverà il momento di misurarsi stabilmente sulla distanza regina, chi vorrà conquistare la classifica assoluta del Trofeo dei Parchi dovrà cominciare a fare i conti anche con lui.
A Colliano si chiude così non soltanto una gara, ma un intero fine settimana e una stagione. Dal cronoprologo di Oliveto Citra alle due Marathon, il primo Rally del Sele ha sperimentato una formula nuova per il territorio, mettendo insieme agonismo, scoperta e quel senso di comunità che soltanto le gare a tappe riescono a costruire giorno dopo giorno.

Tre giorni dopo restano soprattutto quattro nomi: Emanuele Spica, vincitore della Marathon Parco del Sele, Vincenzo Saitta, primo re del Rally del Sele; Mara Parisi, dominatrice della tre giorni al femminile e prima vincitrice del Rally; Luciano Adriano, nuovamente sul gradino più alto del Trofeo dei Parchi Naturali.

E dietro di loro, tra i tornanti assolati, il fresco delle faggete e l’ultima lunga discesa verso Colliano, resta soprattutto l’immagine di un esperimento riuscito: tre giorni di gara che hanno unito competizione, territorio e comunità, dando al Rally del Sele una propria identità già alla prima edizione.

Classifica Generale
Classifiche complete su 
https://www.rallydelselemtb.it/classifiche.html
Posizione Nome Squadra Tempo Totale
1 Vincenzo Saitta ROLLING BIKE RACING TEAM 05:06:04
2 Emanuele Spica ROLLING BIKE RACING TEAM 05:06:11
3 Francesco Mignoli A.S.D. BIKE SPORT TEAM 05:18:34
Saitta conquista il primo Rally del Sele. Adriano torna re del TPN, si riconferma la Parisi
photo credits Antonio Caggiano - www.bikerounder.com
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