Sarà la prima edizione fuori dall’Europa, su percorsi con oltre l’80% di sterrato e un profilo che mette al centro salite ripetute, resistenza e gestione della bici. Le prove Elite partiranno alle 04:10 italiane: donne sabato, uomini domenica.
Il primo Mondiale Gravel fuori dall’Europa
Dopo le prime due edizioni in Veneto, il Brabante Fiammingo nel 2024 e il Limburgo meridionale nel 2025, il Mondiale raggiunge un territorio già conosciuto dagli specialisti attraverso la SEVEN Gravel Race. Il trasferimento in Australia cambia anche la preparazione della trasferta. Distanza, viaggio e adattamento richiedono una programmazione precisa, tanto per gli Elite quanto per gli atleti delle categorie d’età. La partecipazione italiana sarà presentata dopo la pubblicazione di informazioni ufficiali verificabili. Qualificati, iscritti e partenti sono elenchi diversi: in questa fase non vengono anticipati nomi o numeri della rappresentanza azzurra.
I percorsi: tre distanze e oltre l’80% di sterrato
La guida tecnica aggiornata riporta tre distanze, in funzione delle categorie.
| Uomini Elite e uomini 19–49 anni | 144 km | Domenica 11 ottobre |
| Donne Elite, donne 19–49 anni e uomini 50–64 anni | 125 km | Sabato 10 ottobre |
| Donne 50+ e uomini 65+ | 90 km | Sabato 10 ottobre |
Una gara da interpretare attraverso ritmo e resistenza
La difficoltà non dipende da una singola salita lunga. È la successione delle ascese a richiedere continuità, insieme alla capacità di affrontare le discese e recuperare nei tratti più scorrevoli. La lettura tecnica suggerisce una corsa nella quale spendere troppo nelle prime ore potrebbe compromettere il finale. Gestire il ritmo e conservare lucidità nella guida saranno aspetti importanti quanto la potenza sulle salite. Rispetto a un gravel prevalentemente pianeggiante, questo profilo rende particolarmente significativo l’equilibrio tra scorrevolezza, controllo e resistenza alla fatica.
Pneumatici, rapporti e aerodinamica: cosa chiede Nannup alla bici
La prevalenza dello sterrato rende la scelta degli pneumatici uno dei temi tecnici dell’edizione. Sezione, pressione e disegno del battistrada dovranno essere valutati insieme alle condizioni effettive del fondo. Una copertura di maggiore volume può offrire vantaggi nel controllo e nell’assorbimento delle irregolarità, ma non esiste una misura ideale ricavabile dalla sola distanza di gara. Anche le configurazioni utilizzate nelle precedenti edizioni non sono automaticamente trasferibili a Nannup. Le salite ripetute richiedono inoltre rapporti adeguati a mantenere una cadenza sostenibile quando aumenta la fatica. La scelta tra monocorona e doppia va letta considerando l’intera gamma dei rapporti e la loro progressione. L’aerodinamica conserva un ruolo nei tratti asfaltati e sullo sterrato veloce. La sfida sarà trovare un assetto efficace sull’intero percorso, bilanciando velocità e guidabilità.
Programma e orari italiani
Nelle giornate del Mondiale, Nannup sarà sei ore avanti rispetto all’Italia. Il programma della guida tecnica aggiornata il 27 settembre prevede:
| Giorno | Gara o gruppo di categorie | Orario italiano |
|---|---|---|
| Sabato 10 ottobre | Donne Elite | 04:10 |
| Sabato 10 ottobre | Uomini 50–54, 55–59 e 60–64 | 04:30, 04:35 e 04:40 |
| Sabato 10 ottobre | Donne 19–34 e 35–39 | 04:45 e 04:50 |
| Sabato 10 ottobre | Donne 40–44 e 45–49 | 04:55 |
| Sabato 10 ottobre | Uomini 65+ | 05:00 |
| Sabato 10 ottobre | Donne 50+ | 05:05 |
| Domenica 11 ottobre | Uomini Elite | 04:10 |
| Domenica 11 ottobre | Uomini 19–34, 35–39, 40–44 e 45–49 | 04:30, 04:35, 04:40 e 04:45 |