Ciclocross: stagione al via, cresce l’attesa per i grandi circuiti

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Ciclocross: stagione al via, cresce l’attesa per i grandi circuiti
Foto: Antonio Caggiano - www.bikerounder.com.
Il ciclocross italiano 2026/27 è già cominciato: il 27 settembre, a Corridonia, 500 atleti hanno aperto il Giro delle Regioni. Ora l’attenzione si allarga alle partenze di Mediterraneo Cross, Selle SMP Master Cross, Trofeo Triveneto e CX del Sud, che accompagneranno agonisti, giovani e master attraverso l’autunno e l’inverno.

Si torna a provare le curve sul prato, a scegliere la pressione delle gomme, a ripetere la discesa e la risalita dalla bici. Intanto, società e famiglie organizzano le trasferte, gli organizzatori preparano i percorsi e i corridori ritrovano avversari con cui condividono molto più di una classifica. È in questi gesti che prende forma l’attesa della stagione.

Giro delle Regioni: dopo i 500 atleti di Corridonia, il trittico friulano
L’apertura di Corridonia ha offerto un primo segnale di partecipazione, con 500 atleti e le prime maglie di leader assegnate. Per i ragazzi è stato il momento di verificare la preparazione e affrontare nuovi avversari, spesso dopo un passaggio di categoria. Per le squadre, l’occasione di raccogliere le prime indicazioni dal campo.
La quinta edizione del Giro delle Regioni Ciclocross, organizzata dall’ASD Romano Scotti, comprende sei prove, quattro delle quali con appuntamenti internazionali. Dopo l’esordio marchigiano, il calendario propone tre domeniche consecutive in Friuli Venezia Giulia:
  • 4 ottobre: Tarvisio
  • 11 ottobre: Osoppo
  • 18 ottobre: Sutrio–Monte Zoncolan

Il circuito proseguirà il 25 ottobre a Capalbio, prima della conclusione del 20 dicembre a San Colombano Certenoli.
La successione delle prove porterà subito gli atleti a confrontarsi con percorsi differenti. La condizione conterà, ma insieme alla capacità di adattarsi, leggere il terreno e mantenere precisione quando la fatica comincia a pesare.

Mediterraneo Cross: sei appuntamenti da Viggiano ai Pratoni del Vivaro
Il Mediterraneo Cross partirà l’11 ottobre a Viggiano, con una prova inserita nel calendario nazionale FCI. Il programma annunciato comprende sei appuntamenti fra Basilicata, Calabria, Puglia e Lazio: dopo l’apertura lucana arriveranno Tarsia, Gallipoli, Belvedere Marittimo e Bari, fino alla conclusione del 27 dicembre ai Pratoni del Vivaro.
Per il movimento del Centro-Sud, il circuito offre continuità all’attività e occasioni di confronto fra società di regioni diverse. Ogni trasferta porta gli atleti su un nuovo terreno, con caratteristiche da interpretare e scelte tecniche da affinare.
Il valore di una challenge si costruisce anche attraverso questa regolarità. Una gara permette di capire dove migliorare; quella successiva offre la possibilità di verificarlo. Nel corso delle settimane crescono le rivalità sportive, si consolidano i rapporti fra squadre e la classifica diventa il filo che unisce l’intera stagione.

Selle SMP Master Cross: partenza al Mugello, finale a Vittorio Veneto
Il Selle SMP Master Cross si prepara alla tredicesima edizione con sei prove, tre internazionali e tre nazionali. L’apertura è fissata per il 1° novembre al Mugello Circuit, mentre la conclusione si svolgerà il 3 gennaio 2027 a Vittorio Veneto.
Nel mezzo ci saranno Monselice, San Pietro in Gu, Faè di Oderzo e Castello Roganzuolo. Quest’ultima prova sarà valida per il Master Cross soltanto per le categorie giovanili.
Fra gli elementi di interesse figurano l’ingresso di Monselice, il ritorno di Vittorio Veneto e il passaggio al calendario internazionale del Ciclocross del Brenta a San Pietro in Gu. Il programma affianca così sedi consolidate e novità, rinnovando le occasioni di confronto.
Per i giovani, gare di questo livello sono anche passaggi formativi: gestire una partenza affollata, trovare spazio nelle prime curve, scegliere una traiettoria sotto pressione. Esperienze che aiutano a costruire sicurezza e consapevolezza, oltre al risultato della giornata.

Trofeo Triveneto: la 47ª edizione fra continuità e formazione
Il Trofeo Triveneto di ciclocross raggiunge la quarantasettesima edizione. Il calendario federale prevede l’apertura il 25 ottobre a Motta di Livenza e la finale il 17 gennaio 2027 a Cordignano, con appuntamenti distribuiti fra Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige.
Una storia così lunga racconta il lavoro di società e organizzatori che hanno accompagnato generazioni di corridori. La continuità del circuito rappresenta un riferimento per chi si avvicina alla disciplina e per chi, stagione dopo stagione, continua a confrontarsi sui suoi percorsi.
È qui che la tradizione assume un valore concreto: competenze tramandate, esperienza nell’allestimento delle gare e luoghi nei quali i giovani possono imparare. Ogni nuova edizione rinnova questo rapporto fra attività sportiva e territorio.

CX del Sud: la seconda edizione unisce Campania, Basilicata e Calabria
Il CX del Sud affronta la seconda edizione dopo il debutto della scorsa stagione. Il progetto nasce dalla collaborazione fra i Comitati regionali FCI di Campania, Basilicata e Calabria, con un programma di sei tappe.
Si comincerà il 18 ottobre a Melito di Napoli, per proseguire a Paterno, Spezzano della Sila, Oriolo e Gesualdo. La conclusione è prevista il 17 gennaio 2027 a Montalbano Jonico.
L’aspetto centrale è la collaborazione fra territori. Un calendario condiviso dà continuità alle singole manifestazioni, rende riconoscibile il progetto e offre alle società un riferimento per programmare l’attività invernale.
Per un circuito giovane, consolidare questa rete significa creare le condizioni perché atleti e organizzatori possano crescere insieme. La seconda edizione sarà quindi un passaggio importante per dare seguito al lavoro avviato nella stagione precedente.

Giovani, agonisti, master e società: chi dà vita al ciclocross italiano
Accanto a questi circuiti trovano spazio l’Adriatico Cross Tour, il Lazio CX e gli altri calendari territoriali. Sono appuntamenti che rendono più articolata l’offerta di gare e possono accogliere esigenze diverse: il debutto di un giovane, la preparazione di un agonista, la stagione di un master.
Il movimento comprende le ragazze e i ragazzi delle categorie giovanili, gli juniores, gli atleti delle categorie maggiori e tutto il settore amatoriale. Attorno a loro lavorano tecnici, meccanici, dirigenti e accompagnatori. Le famiglie sostengono le trasferte; i volontari preparano i campi gara e rimangono al lavoro anche dopo l’ultimo arrivo.
Raccontare la stagione significa dare spazio anche a queste persone. La qualità e la continuità dell’attività dipendono dal loro impegno, spesso poco visibile nelle classifiche ma presente in ogni manifestazione.

Una stagione da vivere anche a bordo percorso
Il ciclocross permette di seguire da vicino lo sviluppo della gara. Il pubblico ritrova i corridori giro dopo giro, osserva le traiettorie, riconosce una rimonta e vede quanto possa costare un errore. Una curva, un ostacolo o un tratto da affrontare a piedi diventano punti dai quali comprendere tecnica e fatica.
È una vicinanza che coinvolge chi conosce la disciplina e può incuriosire chi si ferma a guardarla per la prima volta. Per le società organizzatrici, ogni appuntamento è anche un’occasione per far conoscere il proprio lavoro e avvicinare nuovi appassionati.
Dopo l’avvio di Corridonia, le prossime settimane porteranno la stagione su un numero crescente di campi gara. Dal Giro delle Regioni ai circuiti in partenza, il calendario offrirà a corridori, squadre e pubblico occasioni per incontrarsi e seguire l’evoluzione del ciclocross italiano per tutto l’autunno e l’inverno.

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