Anna Mei e il record delle 24 ore in gravel a Cesena per i bambini farfalla

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MTBonline · Ride Different
Anna Mei e il record delle 24 ore in gravel a Cesena per i bambini farfalla
Anna Mei tenterà il record mondiale delle 24 ore in bici gravel il 3 e 4 ottobre 2026 all’Ippodromo del Savio di Cesena, un’impresa sportiva dedicata al sostegno dei bambini farfalla e della Casa di Camilla a Modena, struttura che accoglie pazienti con epidermolisi bollosa e le loro famiglie.
le mie gambe, le loro ali
Anna Mei
Anna Mei
La sfida sportiva: 24 ore di resistenza in gravel
L’appuntamento è fissato per sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026, con partenza alle 10 di sabato e arrivo alle 10 di domenica sullo stesso circuito dell’Ippodromo del Savio. La prova sarà seguita da Scratch TV e Teleromagna, con una conferenza stampa di presentazione prevista giovedì 1° ottobre sempre a Cesena.

Anna Mei, già protagonista di numerose imprese di endurance, non punterà solo al primato sulle 24 ore: durante la prova saranno nel mirino anche record intermedi sulle sei e dodici ore e su diverse distanze. Il cronometro misurerà la prestazione, ma l’attenzione raccolta attorno alla prova avrà un valore che va oltre il risultato sportivo.

Bambini farfalla: cosa significa vivere con l’epidermolisi bollosa
L’espressione “bambini farfalla” richiama la fragilità della pelle delle persone con epidermolisi bollosa, una malattia genetica rara che rende cute e mucose estremamente vulnerabili. Anche piccoli traumi possono provocare bolle e lesioni, e la gravità varia secondo la forma della malattia.

Le manifestazioni più severe possono comportare complicazioni importanti e richiedono un’assistenza specialistica e multidisciplinare. Parlare di epidermolisi bollosa significa quindi dare spazio anche alle medicazioni, alle cure e ai bisogni quotidiani dei pazienti e delle loro famiglie, che spesso affrontano trasferte e permanenze lontano da casa.

La Casa di Camilla a Modena: accoglienza gratuita per pazienti e famiglie
La finalità solidale dell’iniziativa è sostenere i bambini farfalla e, in particolare, la Casa di Camilla a Modena, inaugurata ad aprile 2026 vicino al Policlinico.
L’associazione, nata nel 2019 dall’incontro tra ricercatori, clinici, pazienti e familiari, promuove la ricerca e la cura dell’epidermolisi bollosa.
La Casa offre gratuitamente ai soci spazi pensati per le necessità delle persone con questa patologia: camere familiari, un locale infermeria, una cucina condivisa e ambienti accessibili. Può essere un luogo dove pernottare durante le cure, ma anche dove riposare o trascorrere il tempo tra una visita e l’altra, riducendo le difficoltà delle trasferte sanitarie ed evitando inutili complicanze.
Modena rappresenta un punto di riferimento internazionale per la ricerca e la cura dell’epidermolisi bollosa, con oltre 200 pazienti seguiti presso il PDTA dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria.

Il racconto dell’impresa: Scratch TV e MTBonline insieme per la solidarietà
A seguire la prova con la telecamera sarà Nicola Argesi di Scratchtv.it, con un progetto che comprende un servizio dopo l’evento e un mini documentario pensato per il periodo natalizio.
L’intento è mantenere viva l’attenzione sulla malattia e sull’accoglienza offerta dalla Casa di Camilla, accompagnando il pubblico dalla prova sportiva alle ragioni che la rendono possibile.

Argesi ha già raccontato questa realtà e lega il proprio impegno all’incontro diretto con i bambini e le loro famiglie.
Anche MTBonline affianca l’iniziativa attraverso la comunicazione, contribuendo a far conoscere l’impegno di Anna Mei e il progetto solidale.

Il significato dell’impresa: “Le mie gambe sono a disposizione di questi ragazzi”
Per Anna Mei, l’appuntamento di Cesena potrebbe offrire più di un traguardo. Nella presentazione a Teleromagna, la ciclista ha chiarito il significato dell’iniziativa con una frase che riassume lo spirito della prova: «Le mie gambe sono a disposizione di questi ragazzi: i miei record vengono fatti per loro».

Il 3 ottobre, alle 10, Anna inizierà a pedalare. Intorno a lei, ciascuno potrà fare la propria parte: seguendo la sfida, condividendone il significato o informandosi sulle possibilità di sostegno attraverso il sito ufficiale dell’associazione
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